Di Processi e Favole

  Ho un buco nel cuore, in lato a sinistra credo. anzi sono convinta che sia proprio là. In alto a sinistra. Sono nata così. Con un buco. Un vuoto che nella maggior parte dei casi non si sente nemmeno (eh no signori miei non è che perchè è un vuoto che non si deve […]

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Dell’amore e di Marmotte

    DRINGGG DRINGGGGG Scusi Mademoiselle, sono Achille, è passata di qui Annarita? Ah ecco. Sa è strano, lei lo sa che non sopporto i cambi di programma… mi arriva sempre a casa alle ore 17.30. Ogni giorno cascasse il mondo. Ogni giorno tranne oggi… e allora ho pensato.. beh mi aveva accennato che voleva […]

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Dell’Amore e di Pitoni

Buonsera Madame, oh scusi Mademoiselle. Posso entre? Si? Oh anche a lei piacciono le tazzine da caffè?  Io ne sono tanto appassionata da sfiorare la maniacalità: ne ho ben 450 coppie e conto di sfiorare i mille nei prossimi cinque anni. Le mie preferite sono quelle con il bordo in oro zecchino… oh ma questa è f.a.v.o.l.o.s.a.!   […]

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Il mio Regno per un Drago.

  ”Sa che c’è mia cara Mademoiselle? C’è che la tristezza sta tornando sempre più frequentemente, a ondate. Prima era più facile, mi perdevo nelle cose, nelle genti, nei miei sogni di gloria, nei piani per conquistare il mondo e il morettone all’angolo, nella frustrazioni dei secondi e nel pantano dei miei no ma ora. […]

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Ildamaria e il Lupo Cattivo

“La sai una cosa, Mademoiselle? Si tu la sai sicuro ma te la dico lo stesso. Non si invecchia. Non è vero che un anno dopo l’altro porta via il tempo. NO. Noi si diventa solo più tristi fino a ingrigirci, affosarci, imbiancarci lo sguardo. E’ la tristezza quella ruga di paura e rimorso che […]

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Soliloquio di Ildamaria o del Dolore

‘Sa una cosa Mademoiselle? che poi sto uso della parola ‘cosa’ continua a lasciarmi perplessa.. usiamo ”cosa” per definire tutto dimenticando il nome corretto e dimenticarlo, il nome, non significa forse perderne la magia? ma scusi divago, è che a volte un pensiero ne chiama un altro che ne chiama un altro e io mi […]

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Dell’appartenere o meno

excdus: (This isn’t happening) Quando avevo 15 anni e quando ne avevo 17 e anche quando ne avevo 20 pensavo questa cosa qui scritta sopra o sotto (che non so se l’immagine la vedrete sopra o sotto) e ne ero convinta poi ad un tratto, un giorno, all’improvviso ho capito che se non facevo pace […]

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phoebewahl: Lady Winter, created for the Taproot 2015 calendar.  Watercolor, collage, colored pencil. Phoebe Wahl 2014

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Annaluisa e i suoi NO

Io e l’oscena ansia di protagonismo del dolore, che non può fermarsi un attimo e aspettare dietro le quinte, che non sa cosa sia il rigore dell’educazione che vieta di alzare troppo la voce, di farsi notare troppo, di essere persistente e rumoroso. Lui se ne frega. Lui è tuono, fuoco, lama, coltello. Lui è […]

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Di Bisogni e Caffè

vede Mademoiselle lei fa tutto facile nelle sue favole, come se noi solo per il fatto di essere femmine o che avessimo sta benedetta femminitudine (che poi mi spiegherà che significa sta roba e perché non solo le donne ma anche gli uomini possano averla! che sarò limitata ma io mica la capisco eh!) fossimo […]

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Giulietta

‘Giulietta non sapeva come raccontarlo, il suo dolore, che poi dolore non era: era una sorta di vuoto, di lucrore appannato che le impediva di stare bene. Ed allora eccola che cercava parole che la calmassero, mani che la legassero, sguardi che la coccolassero ma nulla, nulla riempiva quel niente di cui il suo stomaco […]

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Lettera ad una Madre

‘Che fare se nel tuo sguardo leggo l’infanzia della mia spossatezza e nelle tue rughe anticipo le mie lacrime? Che fare se malgrado tutta la mia armatura riesci ancora a uccidermi con la sola piega della tua bocca? Ti guardo e mi spezzo. Cerco di baciarti, di parlarti, di abbracciarti e non importa quanto le […]

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Edda e i Suoi Guai

Edda la sentiva, la solitudine, come una dolce silenziosa cappa che la circondava, sopra sotto al centro e che colorava tutto di grigio. Non era antipatica, no questo no, e tantomeno sgarbata. Era silenziosa e mortifera, questo si, ma non è una buona ragione per parlarne male, ormai aveva solo lei. Scivolava sulle ore, inlanguidiva […]

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Edda

‘Edda ascolta i teoremi del suo cuore e, camminando rasente i muri, avanza tra la nebbia sperando che smettano di sussurrare le loro verità. Che poi, le loro verità, sono anche le sue ma fanno troppo male, forse ci vuole troppo coraggio. E lei, oggi, ha solo voglia di chiudere gli occhi e piangere uno […]

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Efigemia e il concetto di Contusione

C’era una volta una giovane femmina, che nascondeva dietro folte ciglia l’insopportabile paura di non essere abbastanza. E come tutti gli esseri umani che hanno paura di non farcela, lei, la nostra eroina, si accontentava di piccole briciole, di sassolini abbandonati, di sguardi tagliati e ci costruiva castelli, strade palazzi… Ed eccola allora indossare un […]

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