Di Processi e Favole

  Ho un buco nel cuore, in lato a sinistra credo. anzi sono convinta che sia proprio là. In alto a sinistra. Sono nata così. Con un buco. Un vuoto che nella maggior parte dei casi non si sente nemmeno (eh no signori miei non è che perchè è un vuoto che non si deve […]

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Dell’Amore e di Pitoni

Buonsera Madame, oh scusi Mademoiselle. Posso entre? Si? Oh anche a lei piacciono le tazzine da caffè?  Io ne sono tanto appassionata da sfiorare la maniacalità: ne ho ben 450 coppie e conto di sfiorare i mille nei prossimi cinque anni. Le mie preferite sono quelle con il bordo in oro zecchino… oh ma questa è f.a.v.o.l.o.s.a.!   […]

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Ada o della Stridore di un’emozione.

C’era una volta una giovine dagli occhi di paura e la voce di cristallo. Essa, la voce, sembrava sempre sul punto di rompersi a tal punto che questo frantumarsi delle consonanti, questo stridore delle vocali terrorizzava l’ascoltatore. E voi bene sapete miei cari amici e non , che nell’epoca che tutt’ora vige, le imperfezioni non […]

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Il mio Regno per un Drago.

  ”Sa che c’è mia cara Mademoiselle? C’è che la tristezza sta tornando sempre più frequentemente, a ondate. Prima era più facile, mi perdevo nelle cose, nelle genti, nei miei sogni di gloria, nei piani per conquistare il mondo e il morettone all’angolo, nella frustrazioni dei secondi e nel pantano dei miei no ma ora. […]

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Soliloquio di Ildamaria o del Dolore

Soliloquio di Ildamaria o del Dolore ‘Sa una cosa Mademoiselle? che poi sto uso della parola ‘cosa’ continua a lasciarmi perplessa.. usiamo ”cosa” per definire tutto dimenticando il nome corretto e dimenticarlo, il nome, non significa forse perderne la magia?ma scusi divago, è che a volte un pensiero ne chiama un altro che ne chiama un […]

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Soliloquio di Ildamaria o del Dolore

‘Sa una cosa Mademoiselle? che poi sto uso della parola ‘cosa’ continua a lasciarmi perplessa.. usiamo ”cosa” per definire tutto dimenticando il nome corretto e dimenticarlo, il nome, non significa forse perderne la magia? ma scusi divago, è che a volte un pensiero ne chiama un altro che ne chiama un altro e io mi […]

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Orietta e il Deserto

Buonasera Signori e Signore. Mi chiamo Orietta e sono Triste. Così triste che le lacrime si sono esaurite prima di sgorgare, evaporate per la siccità che ha invaso il mio corpo. Cuore arido, anzi forse ora non ho più neanche un cuore intero, ma ne è rimasto solo un pezzo. Poco fa ho sentito distintamente […]

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Clotilde, Cataldo, Cesare e Carmelo ovvero Paure, Spie e altre Confusioni o dell’Amore e basta.

Clotilde non usciva da tre (t.r.e. – dico T.R.E.) giorni. Non si muoveva dal letto per non far rumore e non rispondeva al telefono per non sentire voci che non desiderava, e di voce non desiderava sentirne nessuna, manco quella della sua cara mamma. La gente che la conosceva non si stupiva, pensava fosse impegnata […]

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Carlotta o della Fame?

Questa è la storia di Carlotta, la donzella dalle lunghe trecce rosso-fragola, gli occhi color carbone, il meraviglioso sorriso e il sedere più grande del mondo. Quest’ultima caratteristica, per l’appunto, era motivo di grande sconforto per la giovane; si dà il caso infatti che i ragazzi non la invitassero mai ad uscire (il suo sedere […]

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Irene

C’era una volta una Bambina Acrobata, il suo nome era Irene.  Ella viveva con la nonna ai limiti di una grande foresta. Suo passatempo era saltare di albero in albero quasi volasse, faceva salti altissimi e lunghissimi e si narra che una notte con un balzo sfiorò una stella. L’agilità l’aveva ereditata dalla madre, Imelda […]

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