Agnese o della Paura

‘Agneseeeeeee!!!! Forza svegliaaaa! Tuo padre ti vuole in sala del trono tra tre dico T.R.E. minuti! FOOORRZZAAAAAA’ Uno scossone del letto, un altro ruggito (la balia era stata scelta proprio per la potenza vocale) e inizia la nostra storia. Prima di tutto dove ci troviamo: a sud del Regno di Asia, a trenta gradi estContinua a leggere “Agnese o della Paura”

Dell’Amore e di Pitoni

Buonsera Madame, oh scusi Mademoiselle. Posso entre? Si? Oh anche a lei piacciono le tazzine da caffè?  Io ne sono tanto appassionata da sfiorare la maniacalità: ne ho ben 450 coppie e conto di sfiorare i mille nei prossimi cinque anni. Le mie preferite sono quelle con il bordo in oro zecchino… oh ma questa è f.a.v.o.l.o.s.a.!  Continua a leggere “Dell’Amore e di Pitoni”

Ada o della Stridore di un’emozione.

C’era una volta una giovine dagli occhi di paura e la voce di cristallo. Essa, la voce, sembrava sempre sul punto di rompersi a tal punto che questo frantumarsi delle consonanti, questo stridore delle vocali terrorizzava l’ascoltatore. E voi bene sapete miei cari amici e non , che nell’epoca che tutt’ora vige, le imperfezioni nonContinua a leggere “Ada o della Stridore di un’emozione.”

Le balene portano fortuna equando non portano fortuna ti fanno comunque arrivare da qualche parte. SemprE. Lo giuro.

Edda

‘Edda ascolta i teoremi del suo cuore e, camminando rasente i muri, avanza tra la nebbia sperando che smettano di sussurrare le loro verità. Che poi, le loro verità, sono anche le sue ma fanno troppo male, forse ci vuole troppo coraggio. E lei, oggi, ha solo voglia di chiudere gli occhi e piangere unoContinua a leggere “Edda”

Bocciuolo e Il Giardiniere

Venne un momento nel pease di Beremediontes in cui gli amatissimi regnanti furono stroncati da un infarto. Un infarto fulminante. Effettivamente essi erano stati maledetti da una strega cattiva cattiva, Biada, qualcosa come cinquant’anni prima ma  la donna era dislessica e daltonica quindi potete immaginare che i suoi incantesimi non erano proprio precisi. Insomma leiContinua a leggere “Bocciuolo e Il Giardiniere”

Lei crede di aver capito Tutto.

Renata e le Emozioni

Renata era come un fiore che pareva scolpito nella terra, inamovibile eppur mutevole, era a volte contenitore, altre contenuto. Ella era famosa in tutto il Regno perché riusciva a comprendere i dolori delle genti e proprio per il desiderio di aiutare  e alleviare il fardello di coloro che soffrono, ogni giorno dalle otto del mattinoContinua a leggere “Renata e le Emozioni”

Gioacchina La Procace

Un giorno di pioggia un giovine ardimentoso e indaffarato incontrò una giovine procace e altrettanto ardimentosa, tanto ardimentosa che, appena lo vide decise che lo voleva e cosa c’è di meglio per prendersi ciò che si apprezza se non dirlo chiaro e tondo?! “Eih tu strepitoso come ti chiami? Io sono Gioacchina Principessa dei 2Continua a leggere “Gioacchina La Procace”

Saluzza e L’ascolto ossia di come si può amare un Salvatore Qualunque.

A volte si guardava in giro e sgranava gli occhi perché quello che pensava di vedere non era MAI quello che vedeva. Quello che vedeva erano tuoni quando si aspettava fringuelli cinguettanti e raggi di sole, urla e strepiti invece di sorrisi e carezze, fulgore al posto di rasserenante azzurro.. Saluzza era così: non sapevaContinua a leggere “Saluzza e L’ascolto ossia di come si può amare un Salvatore Qualunque.”

Teodora e Tommaso ovvero dello Sguardo

Bonsoir. Mon nome c’est Teodoricà. Sono molto felice di conoscervi e vorrei raccontarvi la mia storia. Sono una principessa cacciata dal mio reale padre solamente perché mi sono follemente innamorata del mio Drago privato: Tommasò. Ah…è bellissimo, scaglie color citrino, occhi blu tempestosi, se lo vedeste mi capireste subito! Non si poteva, mi disse, nonContinua a leggere “Teodora e Tommaso ovvero dello Sguardo”

E quando

‘E quando il deserto dentro me si asciugherà, le lacrime finalmente sgorgheranno, il dolore inizierà a pulsare e l’ematoma sarà uscito, dapprima nero poi violaceo e infine giallo. Allora, quando camminare farà male ma riuscirò a camminare e quel dolore mi sveglierà un poco più di questo lucrore di cotone che mi avvolge ora, aContinua a leggere “E quando”

Orietta e il Deserto

Buonasera Signori e Signore. Mi chiamo Orietta e sono Triste. Così triste che le lacrime si sono esaurite prima di sgorgare, evaporate per la siccità che ha invaso il mio corpo. Cuore arido, anzi forse ora non ho più neanche un cuore intero, ma ne è rimasto solo un pezzo. Poco fa ho sentito distintamenteContinua a leggere “Orietta e il Deserto”

Clotilde, Cataldo, Cesare e Carmelo ovvero Paure, Spie e altre Confusioni o dell’Amore e basta.

Clotilde non usciva da tre (t.r.e. – dico T.R.E.) giorni. Non si muoveva dal letto per non far rumore e non rispondeva al telefono per non sentire voci che non desiderava, e di voce non desiderava sentirne nessuna, manco quella della sua cara mamma. La gente che la conosceva non si stupiva, pensava fosse impegnataContinua a leggere “Clotilde, Cataldo, Cesare e Carmelo ovvero Paure, Spie e altre Confusioni o dell’Amore e basta.”

Silvana o della Liquidità del Coraggio

Ecco a voi, Silvana. Sì, lo so, sta dormendo. Invero le capita sempre, le accade in particolare quando è di fronte all’uomo che ama, alla nonna che la giudica, al padre che la sgrida e all’insegnante che la interroga. I medici di corte l’hanno nominato “sindrome da stress compulsiva”. Silvana dovrebbe avere 35 anni maContinua a leggere “Silvana o della Liquidità del Coraggio”

Elsa

Il suo nome era Elsa ed era una guerriera. I fans della new age la chiamerebbero “Guerriera della Luce”. Ma i fans spesso non sono proprio così aderenti alla verità: a loro non importa, la verità ma solamente quello che desiderano vedere. Elsa non era interessata a cosa si poteva dire o inventare della suaContinua a leggere “Elsa”

Umberto e Ulla o del potere di Uno Sguardo

Umberto non credeva nell’amore e sopra tutto il suo Super Enorme Mastodontico EGO non poteva sopportare di amare qualcuno più di quanto amasse se stesso. Insomma questo Umberto era felice simpatico bellino interessante. Ed era tutte queste cose perché amandosi molto, adorava leggersi i libri più interessanti, ascoltare la sua voce dire battute divertenti eContinua a leggere “Umberto e Ulla o del potere di Uno Sguardo”

Adorabile Incompresa

Era adorabile come un soufflé di cioccolato. Incantevole come una rosa appena sbocciata. Melodiosa come il canto di un pettirosso e sublime come il suono di un violino, suonato dal migliore violinista del mondo. Era la principessa, futura regnante del regno di Lombardia. Aveva solo un difettino e un problemuccio. Cose di poco conto quandoContinua a leggere “Adorabile Incompresa”

Dora o della Ricerca dei Tornadi

C’era una volta una bimba dagli occhi grigi e i capelli argentati, che viveva in casa di malta piccola piccola, situata nel centro esatto di un tornado. Certo, non era una casa proprio comoda, sopratutto perchè era sempre in movimento e prendeva, a volte, angolazioni strane (si poteva infatti ritrovare a testa in giù daContinua a leggere “Dora o della Ricerca dei Tornadi”

Matilde o dell’importanza di un vasetto di Marmellata

Tutto iniziò con un vasetto di marmellata rotto. Marmellata di more. Puf! E la marmellata era in ogni dove della cucina! La colpevole era  Matilda. Ella era la servetta del castello, al servizio di Mafalda, Regina d’Oriente, famosa in tutto il mondo per bellezza, esoticità e splendore (lucenti occhi da gatta e capelli di miele).Continua a leggere “Matilde o dell’importanza di un vasetto di Marmellata”

La Vita e lo strano caso di una colonna sonora mancante.

-E’ vero, la vita non ha colonna sonora. -Cosa? diceva a me? -No scusi signora Felipa stavo  pensando ad alta voce, sa quando salgo le scale mi viene sempre di parlare ad alta voce e stavo pensando che è un peccato che la vita non sia come un film e che non ci sia, neiContinua a leggere “La Vita e lo strano caso di una colonna sonora mancante.”

Umberto e Ulla Ovvero dell’Emozione di uno Sguardo

Umberto non credeva nell’amore e soprattutto il suo Super Enorme Mastodontico EGO non poteva sopportare di amare qualcuno più di quanto amasse se stesso. Insomma questo Umberto era  felice – simpatico – bellino – interessante.