Hildebranda o Della Passione. Qualunque essa Sia.

C’era una volta una principessa di una bellezza sensuale e sconvolgente. Il suo nome era Hildebranda. Ella era così attraente e sensuale da non poter neanche fare una passeggiata senza essere essere assalita da qualunque uomo la vedesse! IL malcapitato infatti appena ne scorgeva le movenze veniva afferrato-assalito da un tale desiderio di possederla eContinua a leggere “Hildebranda o Della Passione. Qualunque essa Sia.”

Irma la dolce

Ecco a voi signori e signore l’ultima femmina della stirpe delle principesse di italica discendenza. Il suo nome è Irma la Dolce; sue caratteristiche sono il silenzio, la meditazione e il profumo di miele e magnolia, una donna incantevole che non parla, non fa rumore ed è persino abituata a lavare i piatti. Come dite?Continua a leggere “Irma la dolce”

Irene o dell’Acrobazia

C’era una volta una Bambina Acrobata, il suo nome era Irene.  Ella viveva con la nonnna ai limiti di una grande foresta. Suo passatempo era saltare di albero in albero quasi volasse, faceva salti altissimi e lunghissimi e si narra che una notte con un balzo sfiorò una stella. L’agilità l’aveva ereditata dalla madre, ImeldaContinua a leggere “Irene o dell’Acrobazia”

C’era una volta….

’ C’era una volta una giovane femmina, che nascondeva dietro folte ciglia l’insopportabile paura di non essere abbastanza. E come tutti gli esseri umani che hanno paura di non farcela, lei, la nostra eroina, si accontentava di piccole briciole, di sassolini abbandonati, di sguardi tagliati e ci costruiva castelli, strade palazzi… Ed eccola allora indossareContinua a leggere “C’era una volta….”

Orietta o dell’incomensurabilità del doppio

Lei chiudeva gli occhi e immaginava di essere qualcos’altro, qualcun altro. E fin qui nulla di male, il male arrivò quando si accorse che viveva due vite. Una era la vita quotidiana in cui faceva scorrere i giorni come un rosario imparato a memoria, una pura meccanica fisiologica e l’altra, l’altra era la vita cheContinua a leggere “Orietta o dell’incomensurabilità del doppio”

Bocciuolo e Il Giardiniere

Venne un momento nel pease di Beremediontes in cui gli amatissimi regnanti furono stroncati da un infarto. Un infarto fulminante. Effettivamente essi erano stati maledetti da una strega cattiva cattiva, Biada, qualcosa come cinquant’anni prima ma  la donna era dislessica e daltonica quindi potete immaginare che i suoi incantesimi non erano proprio precisi. Insomma leiContinua a leggere “Bocciuolo e Il Giardiniere”

Gioacchina La Procace

Un giorno di pioggia un giovine ardimentoso e indaffarato incontrò una giovine procace e altrettanto ardimentosa, tanto ardimentosa che, appena lo vide decise che lo voleva e cosa c’è di meglio per prendersi ciò che si apprezza se non dirlo chiaro e tondo?! “Eih tu strepitoso come ti chiami? Io sono Gioacchina Principessa dei 2Continua a leggere “Gioacchina La Procace”

E quando

‘E quando il deserto dentro me si asciugherà, le lacrime finalmente sgorgheranno, il dolore inizierà a pulsare e l’ematoma sarà uscito, dapprima nero poi violaceo e infine giallo. Allora, quando camminare farà male ma riuscirò a camminare e quel dolore mi sveglierà un poco più di questo lucrore di cotone che mi avvolge ora, aContinua a leggere “E quando”