Agnese o della Paura

‘Agneseeeeeee!!!! Forza svegliaaaa! Tuo padre ti vuole in sala del trono tra tre dico T.R.E. minuti! FOOORRZZAAAAAA’ Uno scossone del letto, un altro ruggito (la balia era stata scelta proprio per la potenza vocale) e inizia la nostra storia. Prima di tutto dove ci troviamo: a sud del Regno di Asia, a trenta gradi estContinua a leggere “Agnese o della Paura”

Dell’amore e di Marmotte

    DRINGGG DRINGGGGG Scusi Mademoiselle, sono Achille, è passata di qui Annarita? Ah ecco. Sa è strano, lei lo sa che non sopporto i cambi di programma… mi arriva sempre a casa alle ore 17.30. Ogni giorno cascasse il mondo. Ogni giorno tranne oggi… e allora ho pensato.. beh mi aveva accennato che volevaContinua a leggere “Dell’amore e di Marmotte”

Dell’Amore e di Pitoni

Buonsera Madame, oh scusi Mademoiselle. Posso entre? Si? Oh anche a lei piacciono le tazzine da caffè?  Io ne sono tanto appassionata da sfiorare la maniacalità: ne ho ben 450 coppie e conto di sfiorare i mille nei prossimi cinque anni. Le mie preferite sono quelle con il bordo in oro zecchino… oh ma questa è f.a.v.o.l.o.s.a.!  Continua a leggere “Dell’Amore e di Pitoni”

Ada o della Stridore di un’emozione.

C’era una volta una giovine dagli occhi di paura e la voce di cristallo. Essa, la voce, sembrava sempre sul punto di rompersi a tal punto che questo frantumarsi delle consonanti, questo stridore delle vocali terrorizzava l’ascoltatore. E voi bene sapete miei cari amici e non , che nell’epoca che tutt’ora vige, le imperfezioni nonContinua a leggere “Ada o della Stridore di un’emozione.”

Casimira o della Meccanica. Qualunque essa sia.

‘Ah Casimira, potresti per favore portarmi i piselli odorosi al basilico? E andare inc ucina, nello scaffale quello vecchio del nonno, e prendermi il macinino per il pepe rosa? E qaundo torni passare dalla toelette e portarmi qualche fazzoletto di carta? Ho un tale raffreddore e con questo mal di schiena alzarmi mi procura un taleContinua a leggere “Casimira o della Meccanica. Qualunque essa sia.”

Soliloquio di Ildamaria o del Dolore

Soliloquio di Ildamaria o del Dolore ‘Sa una cosa Mademoiselle? che poi sto uso della parola ‘cosa’ continua a lasciarmi perplessa.. usiamo ”cosa” per definire tutto dimenticando il nome corretto e dimenticarlo, il nome, non significa forse perderne la magia?ma scusi divago, è che a volte un pensiero ne chiama un altro che ne chiama unContinua a leggere “Soliloquio di Ildamaria o del Dolore”

Soliloquio di Ildamaria o del Dolore

‘Sa una cosa Mademoiselle? che poi sto uso della parola ‘cosa’ continua a lasciarmi perplessa.. usiamo ”cosa” per definire tutto dimenticando il nome corretto e dimenticarlo, il nome, non significa forse perderne la magia? ma scusi divago, è che a volte un pensiero ne chiama un altro che ne chiama un altro e io miContinua a leggere “Soliloquio di Ildamaria o del Dolore”

Viola o della Verità e i suoi angoli acuti

Viola ormai sapeva come la verità si nascondesse negli angoli acuti dei sospiri, e che ogni tanto faceva, ella (la verità), facesse capolino tra gli sguardi proprio nel momento in cui gli altri si distraevano: ecco, si, ecco che lei usciva un secondo dalla ghiandola lacrimale per vedere se era il caso di esserci ancheContinua a leggere “Viola o della Verità e i suoi angoli acuti”

Matilda o dell’Importanza di un vasetto di Marmellata

Tutto iniziò con un vasetto di marmellata rotto. Marmellata di more. Puf! E la marmellata era in ogni dove della cucina! La colpevole era  Matilda. Ella era la servetta del castello, al servizio di Mafalda, Regina d’Oriente, famosa in tutto il mondo per bellezza, esoticità e splendore (lucenti occhi da gatta e capelli di miele).Continua a leggere “Matilda o dell’Importanza di un vasetto di Marmellata”

Hildebranda o Della Passione. Qualunque essa Sia.

C’era una volta una principessa di una bellezza sensuale e sconvolgente. Il suo nome era Hildebranda. Ella era così attraente e sensuale da non poter neanche fare una passeggiata senza essere essere assalita da qualunque uomo la vedesse! IL malcapitato infatti appena ne scorgeva le movenze veniva afferrato-assalito da un tale desiderio di possederla eContinua a leggere “Hildebranda o Della Passione. Qualunque essa Sia.”

Irma la dolce

Ecco a voi signori e signore l’ultima femmina della stirpe delle principesse di italica discendenza. Il suo nome è Irma la Dolce; sue caratteristiche sono il silenzio, la meditazione e il profumo di miele e magnolia, una donna incantevole che non parla, non fa rumore ed è persino abituata a lavare i piatti. Come dite?Continua a leggere “Irma la dolce”

C’era una volta….

’ C’era una volta una giovane femmina, che nascondeva dietro folte ciglia l’insopportabile paura di non essere abbastanza. E come tutti gli esseri umani che hanno paura di non farcela, lei, la nostra eroina, si accontentava di piccole briciole, di sassolini abbandonati, di sguardi tagliati e ci costruiva castelli, strade palazzi… Ed eccola allora indossareContinua a leggere “C’era una volta….”

Bocciuolo e Il Giardiniere

Venne un momento nel pease di Beremediontes in cui gli amatissimi regnanti furono stroncati da un infarto. Un infarto fulminante. Effettivamente essi erano stati maledetti da una strega cattiva cattiva, Biada, qualcosa come cinquant’anni prima ma  la donna era dislessica e daltonica quindi potete immaginare che i suoi incantesimi non erano proprio precisi. Insomma leiContinua a leggere “Bocciuolo e Il Giardiniere”

Lei crede di aver capito Tutto.

Renata e le Emozioni

Renata era come un fiore che pareva scolpito nella terra, inamovibile eppur mutevole, era a volte contenitore, altre contenuto. Ella era famosa in tutto il Regno perché riusciva a comprendere i dolori delle genti e proprio per il desiderio di aiutare  e alleviare il fardello di coloro che soffrono, ogni giorno dalle otto del mattinoContinua a leggere “Renata e le Emozioni”

Gioacchina La Procace

Un giorno di pioggia un giovine ardimentoso e indaffarato incontrò una giovine procace e altrettanto ardimentosa, tanto ardimentosa che, appena lo vide decise che lo voleva e cosa c’è di meglio per prendersi ciò che si apprezza se non dirlo chiaro e tondo?! “Eih tu strepitoso come ti chiami? Io sono Gioacchina Principessa dei 2Continua a leggere “Gioacchina La Procace”

Saluzza e L’ascolto ossia di come si può amare un Salvatore Qualunque.

A volte si guardava in giro e sgranava gli occhi perché quello che pensava di vedere non era MAI quello che vedeva. Quello che vedeva erano tuoni quando si aspettava fringuelli cinguettanti e raggi di sole, urla e strepiti invece di sorrisi e carezze, fulgore al posto di rasserenante azzurro.. Saluzza era così: non sapevaContinua a leggere “Saluzza e L’ascolto ossia di come si può amare un Salvatore Qualunque.”

Teodora e Tommaso ovvero dello Sguardo

Bonsoir. Mon nome c’est Teodoricà. Sono molto felice di conoscervi e vorrei raccontarvi la mia storia. Sono una principessa cacciata dal mio reale padre solamente perché mi sono follemente innamorata del mio Drago privato: Tommasò. Ah…è bellissimo, scaglie color citrino, occhi blu tempestosi, se lo vedeste mi capireste subito! Non si poteva, mi disse, nonContinua a leggere “Teodora e Tommaso ovvero dello Sguardo”

E quando

‘E quando il deserto dentro me si asciugherà, le lacrime finalmente sgorgheranno, il dolore inizierà a pulsare e l’ematoma sarà uscito, dapprima nero poi violaceo e infine giallo. Allora, quando camminare farà male ma riuscirò a camminare e quel dolore mi sveglierà un poco più di questo lucrore di cotone che mi avvolge ora, aContinua a leggere “E quando”

Orietta e il Deserto

Buonasera Signori e Signore. Mi chiamo Orietta e sono Triste. Così triste che le lacrime si sono esaurite prima di sgorgare, evaporate per la siccità che ha invaso il mio corpo. Cuore arido, anzi forse ora non ho più neanche un cuore intero, ma ne è rimasto solo un pezzo. Poco fa ho sentito distintamenteContinua a leggere “Orietta e il Deserto”

Clotilde, Cataldo, Cesare e Carmelo ovvero Paure, Spie e altre Confusioni o dell’Amore e basta.

Clotilde non usciva da tre (t.r.e. – dico T.R.E.) giorni. Non si muoveva dal letto per non far rumore e non rispondeva al telefono per non sentire voci che non desiderava, e di voce non desiderava sentirne nessuna, manco quella della sua cara mamma. La gente che la conosceva non si stupiva, pensava fosse impegnataContinua a leggere “Clotilde, Cataldo, Cesare e Carmelo ovvero Paure, Spie e altre Confusioni o dell’Amore e basta.”

Silvana o della Liquidità del Coraggio

Ecco a voi, Silvana. Sì, lo so, sta dormendo. Invero le capita sempre, le accade in particolare quando è di fronte all’uomo che ama, alla nonna che la giudica, al padre che la sgrida e all’insegnante che la interroga. I medici di corte l’hanno nominato “sindrome da stress compulsiva”. Silvana dovrebbe avere 35 anni maContinua a leggere “Silvana o della Liquidità del Coraggio”

Elsa

Il suo nome era Elsa ed era una guerriera. I fans della new age la chiamerebbero “Guerriera della Luce”. Ma i fans spesso non sono proprio così aderenti alla verità: a loro non importa, la verità ma solamente quello che desiderano vedere. Elsa non era interessata a cosa si poteva dire o inventare della suaContinua a leggere “Elsa”

Umberto e Ulla o del potere di Uno Sguardo

Umberto non credeva nell’amore e sopra tutto il suo Super Enorme Mastodontico EGO non poteva sopportare di amare qualcuno più di quanto amasse se stesso. Insomma questo Umberto era felice simpatico bellino interessante. Ed era tutte queste cose perché amandosi molto, adorava leggersi i libri più interessanti, ascoltare la sua voce dire battute divertenti eContinua a leggere “Umberto e Ulla o del potere di Uno Sguardo”

Adorabile Incompresa

Era adorabile come un soufflé di cioccolato. Incantevole come una rosa appena sbocciata. Melodiosa come il canto di un pettirosso e sublime come il suono di un violino, suonato dal migliore violinista del mondo. Era la principessa, futura regnante del regno di Lombardia. Aveva solo un difettino e un problemuccio. Cose di poco conto quandoContinua a leggere “Adorabile Incompresa”

Guglielmina – Apologia di una Strega Cattiva

Lei è Guglielmina. La sua storia iniziò il giorno in cui decise di lasciare il suo regale, amato fidanzato, Goliandro. Successe semplicemente così, che una notte la sua lucina anti-oscurità si ruppe e la nostra eroina cadde nel panico e lui, semplicemente la vide, la abbracciò e tranquillizzò. Dal canto suo, la nostra eroina davantiContinua a leggere “Guglielmina – Apologia di una Strega Cattiva”

Silvana o della Liquidità del Coraggio

Ecco a voi, Silvana. Sì, lo so, sta dormendo. Invero le capita sempre, le accade in particolare quando è di fronte all’uomo che ama, alla nonna che la giudica, al padre che la sgrida e all’insegnante che la interroga. I medici di corte l’hanno nominato “sindrome da stress compulsiva”. Silvana dovrebbe avere 35 anni maContinua a leggere “Silvana o della Liquidità del Coraggio”

Saluzza e L’ascolto ossia di come si può amare un Salvatore Qualunque.

A volte si guardava in giro e sgranava gli occhi perché quello che pensava di vedere non era MAI quello che vedeva. Quello che vedeva erano tuoni quando si aspettava fringuelli cinguettanti e raggi di sole, urla e strepiti invece di sorrisi e carezze, fulgore al posto di rasserenante azzurro.. Saluzza era così: non sapevaContinua a leggere “Saluzza e L’ascolto ossia di come si può amare un Salvatore Qualunque.”

Dora o della Ricerca dei Tornadi

C’era una volta una bimba dagli occhi grigi e i capelli argentati, che viveva in casa di malta piccola piccola, situata nel centro esatto di un tornado. Certo, non era una casa proprio comoda, sopratutto perchè era sempre in movimento e prendeva, a volte, angolazioni strane (si poteva infatti ritrovare a testa in giù daContinua a leggere “Dora o della Ricerca dei Tornadi”

Irma la dolce

    Ecco a voi signori e signore l’ultima femmina della stirpe delle principesse di italica discendenza. Il suo nome è Irma la Dolce; sue caratteristiche sono il silenzio, la meditazione e il profumo di miele e magnolia, una donna incantevole che non parla, non fa rumore ed è persino abituata a lavare i piatti.Continua a leggere “Irma la dolce”

Orietta e il Deserto

Buonasera Signori e Signore. Mi chiamo Orietta e sono Triste. Così triste che le lacrime si sono esaurite prima di sgorgare, evaporate per la siccità che ha invaso il mio corpo. Cuore arido, anzi forse ora non ho più neanche un cuore intero, ma ne è rimasto solo un pezzo. Poco fa ho sentito distintamenteContinua a leggere “Orietta e il Deserto”

Gervaso o dell’impossibilità di vivere il Futuro ovvero la tragedia di Possedere un Cammello

C’era una volta un giovane principe balbuziente, dagli occhi scuri e senza neanche un capello. Il suo nome era Gervaso. Egli era un ben strano principe, poichè non possedeva nè corona nè regno, ma solamente 5 cammelli color zafferano alti 3 metri (Gennaro-Giacomo-Giovanni-Giuliano-Guglielmo)* e un Lama Sputatore grigio-lilla alto 4 metri (Giammaria), logorroico e magico.Continua a leggere “Gervaso o dell’impossibilità di vivere il Futuro ovvero la tragedia di Possedere un Cammello”

Lavinia o della Natura del Desiderio: l’Acqua.

Nel  fondo  del  mare dove il blu diventa nero e le meduse sono fate di luce pura, viveva Lavinia,una Sirena di 200 anni (molto ben portati) dagli occhi blu-verde-grigio e i corti capelli color topo-grigiastro-verdino. Era la figlia del Saggio Mago dei Millemaridelnord e della Strega Buona dei Centoceani, amica di squali, balene  e murene.Continua a leggere “Lavinia o della Natura del Desiderio: l’Acqua.”

Irene

C’era una volta una Bambina Acrobata, il suo nome era Irene.  Ella viveva con la nonna ai limiti di una grande foresta. Suo passatempo era saltare di albero in albero quasi volasse, faceva salti altissimi e lunghissimi e si narra che una notte con un balzo sfiorò una stella. L’agilità l’aveva ereditata dalla madre, ImeldaContinua a leggere “Irene”