Della Ferocia del Dolore

‘Vede, Mademoiselle, lei in tutte le sue favole non mi pare abbia mai preso in considerazione le disarticolazioni del desiderio che si tu una cosa e la vuoi tantissimo ma poi la temi e forse non la vuoi più e nel momento stesso in cui non la vuoi ti accorgi che in realtà la odiContinua a leggere “Della Ferocia del Dolore”

Sulla torta di Zucca

‘Il dolore si eredita come la ricetta della torta alla zucca. E come la ricetta della torta alla zucca, si tiene ben nascosto, ingrediente segretissimo e lo si coccola nel buio della notte, nelle ore morte di un pomeriggio di sole fino a che non ti uccide con dolce e inaudita lentezza’Di

Soliloquio di Ildamaria o del Dolore

Soliloquio di Ildamaria o del Dolore ‘Sa una cosa Mademoiselle? che poi sto uso della parola ‘cosa’ continua a lasciarmi perplessa.. usiamo ”cosa” per definire tutto dimenticando il nome corretto e dimenticarlo, il nome, non significa forse perderne la magia?ma scusi divago, è che a volte un pensiero ne chiama un altro che ne chiama unContinua a leggere “Soliloquio di Ildamaria o del Dolore”

Soliloquio di Ildamaria o del Dolore

‘Sa una cosa Mademoiselle? che poi sto uso della parola ‘cosa’ continua a lasciarmi perplessa.. usiamo ”cosa” per definire tutto dimenticando il nome corretto e dimenticarlo, il nome, non significa forse perderne la magia? ma scusi divago, è che a volte un pensiero ne chiama un altro che ne chiama un altro e io miContinua a leggere “Soliloquio di Ildamaria o del Dolore”

Annaluisa e i suoi NO

Io e l’oscena ansia di protagonismo del dolore, che non può fermarsi un attimo e aspettare dietro le quinte, che non sa cosa sia il rigore dell’educazione che vieta di alzare troppo la voce, di farsi notare troppo, di essere persistente e rumoroso. Lui se ne frega. Lui è tuono, fuoco, lama, coltello. Lui èContinua a leggere “Annaluisa e i suoi NO”

Edda

‘Edda ascolta i teoremi del suo cuore e, camminando rasente i muri, avanza tra la nebbia sperando che smettano di sussurrare le loro verità. Che poi, le loro verità, sono anche le sue ma fanno troppo male, forse ci vuole troppo coraggio. E lei, oggi, ha solo voglia di chiudere gli occhi e piangere unoContinua a leggere “Edda”