Soliloquio di Ildamaria o del Dolore

‘Sa una cosa Mademoiselle? che poi sto uso della parola ‘cosa’ continua a lasciarmi perplessa.. usiamo ”cosa” per definire tutto dimenticando il nome corretto e dimenticarlo, il nome, non significa forse perderne la magia? ma scusi divago, è che a volte un pensiero ne chiama un altro che ne chiama un altro e io mi […]

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Dell’appartenere o meno

excdus: (This isn’t happening) Quando avevo 15 anni e quando ne avevo 17 e anche quando ne avevo 20 pensavo questa cosa qui scritta sopra o sotto (che non so se l’immagine la vedrete sopra o sotto) e ne ero convinta poi ad un tratto, un giorno, all’improvviso ho capito che se non facevo pace […]

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phoebewahl: Lady Winter, created for the Taproot 2015 calendar.  Watercolor, collage, colored pencil. Phoebe Wahl 2014

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Favola Musicata per un Buon Pomeriggio

..di Favole, Femmine e altre Storie o no? e che l’Incanto abbia Inizio Testi di  Mademoiselle Anais Porcupine. Musiche Scritte e Interpretate dal Maestro Sergio Parisini – Voce Narrante Sergio Parisini   Prendete un pianista, dategli una favola, chiedetegli un’emozione e il gioco è fatto! Questo è un progetto nato per caso dall’incontro in un autogrill tra […]

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Annaluisa e i suoi NO

Io e l’oscena ansia di protagonismo del dolore, che non può fermarsi un attimo e aspettare dietro le quinte, che non sa cosa sia il rigore dell’educazione che vieta di alzare troppo la voce, di farsi notare troppo, di essere persistente e rumoroso. Lui se ne frega. Lui è tuono, fuoco, lama, coltello. Lui è […]

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‘che poi la sa la verità? la verità è che io sono terrorizzata di non essere come mi hanno raccontato. E se fosse vero, se io non fossi come mia madre mi ha sempre detto di vedermi, cosa mai farò? Dove comincio? ma sopratutto dove finisco? vorrebbe dire ricominciare da capo: alzarsi per cercarsi, tentare […]

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Di Bisogni e Caffè

vede Mademoiselle lei fa tutto facile nelle sue favole, come se noi solo per il fatto di essere femmine o che avessimo sta benedetta femminitudine (che poi mi spiegherà che significa sta roba e perché non solo le donne ma anche gli uomini possano averla! che sarò limitata ma io mica la capisco eh!) fossimo […]

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Giulietta

‘Giulietta non sapeva come raccontarlo, il suo dolore, che poi dolore non era: era una sorta di vuoto, di lucrore appannato che le impediva di stare bene. Ed allora eccola che cercava parole che la calmassero, mani che la legassero, sguardi che la coccolassero ma nulla, nulla riempiva quel niente di cui il suo stomaco […]

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Lettera ad una Madre

‘Che fare se nel tuo sguardo leggo l’infanzia della mia spossatezza e nelle tue rughe anticipo le mie lacrime? Che fare se malgrado tutta la mia armatura riesci ancora a uccidermi con la sola piega della tua bocca? Ti guardo e mi spezzo. Cerco di baciarti, di parlarti, di abbracciarti e non importa quanto le […]

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Edda e i Suoi Guai

Edda la sentiva, la solitudine, come una dolce silenziosa cappa che la circondava, sopra sotto al centro e che colorava tutto di grigio. Non era antipatica, no questo no, e tantomeno sgarbata. Era silenziosa e mortifera, questo si, ma non è una buona ragione per parlarne male, ormai aveva solo lei. Scivolava sulle ore, inlanguidiva […]

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Edda

‘Edda ascolta i teoremi del suo cuore e, camminando rasente i muri, avanza tra la nebbia sperando che smettano di sussurrare le loro verità. Che poi, le loro verità, sono anche le sue ma fanno troppo male, forse ci vuole troppo coraggio. E lei, oggi, ha solo voglia di chiudere gli occhi e piangere uno […]

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Irma la dolce

Ecco a voi signori e signore l’ultima femmina della stirpe delle principesse di italica discendenza. Il suo nome è Irma la Dolce; sue caratteristiche sono il silenzio, la meditazione e il profumo di miele e magnolia, una donna incantevole che non parla, non fa rumore ed è persino abituata a lavare i piatti. Come dite? […]

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Irene o dell’Acrobazia

C’era una volta una Bambina Acrobata, il suo nome era Irene.  Ella viveva con la nonnna ai limiti di una grande foresta. Suo passatempo era saltare di albero in albero quasi volasse, faceva salti altissimi e lunghissimi e si narra che una notte con un balzo sfiorò una stella. L’agilità l’aveva ereditata dalla madre, Imelda […]

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C’era una volta….

’ C’era una volta una giovane femmina, che nascondeva dietro folte ciglia l’insopportabile paura di non essere abbastanza. E come tutti gli esseri umani che hanno paura di non farcela, lei, la nostra eroina, si accontentava di piccole briciole, di sassolini abbandonati, di sguardi tagliati e ci costruiva castelli, strade palazzi… Ed eccola allora indossare […]

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Bocciuolo e Il Giardiniere

Venne un momento nel pease di Beremediontes in cui gli amatissimi regnanti furono stroncati da un infarto. Un infarto fulminante. Effettivamente essi erano stati maledetti da una strega cattiva cattiva, Biada, qualcosa come cinquant’anni prima ma  la donna era dislessica e daltonica quindi potete immaginare che i suoi incantesimi non erano proprio precisi. Insomma lei […]

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Renata e le Emozioni

Renata era come un fiore che pareva scolpito nella terra, inamovibile eppur mutevole, era a volte contenitore, altre contenuto. Ella era famosa in tutto il Regno perché riusciva a comprendere i dolori delle genti e proprio per il desiderio di aiutare  e alleviare il fardello di coloro che soffrono, ogni giorno dalle otto del mattino […]

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Gioacchina La Procace

Un giorno di pioggia un giovine ardimentoso e indaffarato incontrò una giovine procace e altrettanto ardimentosa, tanto ardimentosa che, appena lo vide decise che lo voleva e cosa c’è di meglio per prendersi ciò che si apprezza se non dirlo chiaro e tondo?! “Eih tu strepitoso come ti chiami? Io sono Gioacchina Principessa dei 2 […]

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Teodora e Tommaso ovvero dello Sguardo

Bonsoir. Mon nome c’est Teodoricà. Sono molto felice di conoscervi e vorrei raccontarvi la mia storia. Sono una principessa cacciata dal mio reale padre solamente perché mi sono follemente innamorata del mio Drago privato: Tommasò. Ah…è bellissimo, scaglie color citrino, occhi blu tempestosi, se lo vedeste mi capireste subito! Non si poteva, mi disse, non […]

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E quando

‘E quando il deserto dentro me si asciugherà, le lacrime finalmente sgorgheranno, il dolore inizierà a pulsare e l’ematoma sarà uscito, dapprima nero poi violaceo e infine giallo. Allora, quando camminare farà male ma riuscirò a camminare e quel dolore mi sveglierà un poco più di questo lucrore di cotone che mi avvolge ora, a […]

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Orietta e il Deserto

Buonasera Signori e Signore. Mi chiamo Orietta e sono Triste. Così triste che le lacrime si sono esaurite prima di sgorgare, evaporate per la siccità che ha invaso il mio corpo. Cuore arido, anzi forse ora non ho più neanche un cuore intero, ma ne è rimasto solo un pezzo. Poco fa ho sentito distintamente […]

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Clotilde, Cataldo, Cesare e Carmelo ovvero Paure, Spie e altre Confusioni o dell’Amore e basta.

Clotilde non usciva da tre (t.r.e. – dico T.R.E.) giorni. Non si muoveva dal letto per non far rumore e non rispondeva al telefono per non sentire voci che non desiderava, e di voce non desiderava sentirne nessuna, manco quella della sua cara mamma. La gente che la conosceva non si stupiva, pensava fosse impegnata […]

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