Dei Temporali e di Desideri

E raffazzona una parola, impasta un caffè, eleva un buongiorno alla bassezza di un do di petto, cerca tra le sinapsi un poco di lena, di intrigo e con passo strascicato arranca verso una tazzina. E’ domenica, è mezza mattina e potrebbero esistere in questo spazio brunito azioni da pianificare, belle parole da raccontare, coloriContinua a leggere “Dei Temporali e di Desideri”

Della Ferocia del Dolore

‘Vede, Mademoiselle, lei in tutte le sue favole non mi pare abbia mai preso in considerazione le disarticolazioni del desiderio che si tu una cosa e la vuoi tantissimo ma poi la temi e forse non la vuoi più e nel momento stesso in cui non la vuoi ti accorgi che in realtà la odiContinua a leggere “Della Ferocia del Dolore”

Sulla torta di Zucca

‘Il dolore si eredita come la ricetta della torta alla zucca. E come la ricetta della torta alla zucca, si tiene ben nascosto, ingrediente segretissimo e lo si coccola nel buio della notte, nelle ore morte di un pomeriggio di sole fino a che non ti uccide con dolce e inaudita lentezza’Di

Ferdinanda o dell’importanza di un buon Parrucchiere

  “Buongiorno Mademoiselle, prende anche lei il 14? Io solitamente no, ma oggi è il mio compleanno e sto andando dal parucchiere. E sa, ogni tanto ci vuole. E poi. io. oggi. faccio. quaranta. anni. Quindi ho bisogno di un colore pregno, di una frangia di femmina che sottilinei i miei occhi di femmina saggiaContinua a leggere “Ferdinanda o dell’importanza di un buon Parrucchiere”

Agnese o della Paura

‘Agneseeeeeee!!!! Forza svegliaaaa! Tuo padre ti vuole in sala del trono tra tre dico T.R.E. minuti! FOOORRZZAAAAAA’ Uno scossone del letto, un altro ruggito (la balia era stata scelta proprio per la potenza vocale) e inizia la nostra storia. Prima di tutto dove ci troviamo: a sud del Regno di Asia, a trenta gradi estContinua a leggere “Agnese o della Paura”

Di Processi e Favole

  Ho un buco nel cuore, in lato a sinistra credo. anzi sono convinta che sia proprio là. In alto a sinistra. Sono nata così. Con un buco. Un vuoto che nella maggior parte dei casi non si sente nemmeno (eh no signori miei non è che perchè è un vuoto che non si deveContinua a leggere “Di Processi e Favole”

Dell’amore e di Marmotte

    DRINGGG DRINGGGGG Scusi Mademoiselle, sono Achille, è passata di qui Annarita? Ah ecco. Sa è strano, lei lo sa che non sopporto i cambi di programma… mi arriva sempre a casa alle ore 17.30. Ogni giorno cascasse il mondo. Ogni giorno tranne oggi… e allora ho pensato.. beh mi aveva accennato che volevaContinua a leggere “Dell’amore e di Marmotte”

Dell’Amore e di Pitoni

Buonsera Madame, oh scusi Mademoiselle. Posso entre? Si? Oh anche a lei piacciono le tazzine da caffè?  Io ne sono tanto appassionata da sfiorare la maniacalità: ne ho ben 450 coppie e conto di sfiorare i mille nei prossimi cinque anni. Le mie preferite sono quelle con il bordo in oro zecchino… oh ma questa è f.a.v.o.l.o.s.a.!  Continua a leggere “Dell’Amore e di Pitoni”

Ada o della Stridore di un’emozione.

C’era una volta una giovine dagli occhi di paura e la voce di cristallo. Essa, la voce, sembrava sempre sul punto di rompersi a tal punto che questo frantumarsi delle consonanti, questo stridore delle vocali terrorizzava l’ascoltatore. E voi bene sapete miei cari amici e non , che nell’epoca che tutt’ora vige, le imperfezioni nonContinua a leggere “Ada o della Stridore di un’emozione.”

Casimira o della Meccanica. Qualunque essa sia.

‘Ah Casimira, potresti per favore portarmi i piselli odorosi al basilico? E andare inc ucina, nello scaffale quello vecchio del nonno, e prendermi il macinino per il pepe rosa? E qaundo torni passare dalla toelette e portarmi qualche fazzoletto di carta? Ho un tale raffreddore e con questo mal di schiena alzarmi mi procura un taleContinua a leggere “Casimira o della Meccanica. Qualunque essa sia.”

Lode ai Quaranta che sono anni ma alla fine è di femmine che si parla e di Meraviglia. Tanta Meraviglia.

  I quaranta sono anni meravigliosi, la femmina è un frutto maturo ma sodo nel pieno della consapevolezza emotiva e fisica, ha quell’ironia data dal disincanto ma non ancora alcalinizzata dalla delusione tout court, ha perso la genuina ingenuità dei venti ma mantiene la furiosa volontà del ritrovarsi dei trenta. Una femmina di 40 anni è un revolverContinua a leggere “Lode ai Quaranta che sono anni ma alla fine è di femmine che si parla e di Meraviglia. Tanta Meraviglia.”

Piera o del Pensiero Laterale

  C’era una volta in un regno lontano lontano lontano, una futura Regina di anni trentatrè dai denti perfetti, un taglio di capelli perfetto, delle gambe da urloe il cervello più piccolo del mondo. E suvvvia che problem amai è questo? Si è mai vista una femmina bellisima anche iper performante intellettualmente? Non è forseContinua a leggere “Piera o del Pensiero Laterale”

Il mio Regno per un Drago.

  ”Sa che c’è mia cara Mademoiselle? C’è che la tristezza sta tornando sempre più frequentemente, a ondate. Prima era più facile, mi perdevo nelle cose, nelle genti, nei miei sogni di gloria, nei piani per conquistare il mondo e il morettone all’angolo, nella frustrazioni dei secondi e nel pantano dei miei no ma ora.Continua a leggere “Il mio Regno per un Drago.”

Luciana e di una frase di quella buon’anima della Marylin

  ” (…) che poi lo sai Mademoiselle qual’è il mio problema? che forse poi alla fine è lo stesso problema di tutte queste persone che ci sfiorano, si mangiano con lo sguardo e poi scappano? E’ che ci siamo dimenticati che la parola è carne, la parola è radicata nel corpo e parlare ferisce, guarisce, lenisce,Continua a leggere “Luciana e di una frase di quella buon’anima della Marylin”

Le balene portano fortuna equando non portano fortuna ti fanno comunque arrivare da qualche parte. SemprE. Lo giuro.

Ildamaria e il Lupo Cattivo

Ildamaria e il Lupo Cattivo “La sai una cosa, Mademoiselle? Si tu la sai sicuro ma te la dico lo stesso.Non si invecchia. Non è vero che un anno dopo l’altro porta via il tempo. NO. Noi si diventa solo più tristi fino a ingrigirci, affosarci, imbiancarci lo sguardo. E’ la tristezza quella ruga di pauraContinua a leggere “Ildamaria e il Lupo Cattivo”

Ildamaria e il Lupo Cattivo

“La sai una cosa, Mademoiselle? Si tu la sai sicuro ma te la dico lo stesso. Non si invecchia. Non è vero che un anno dopo l’altro porta via il tempo. NO. Noi si diventa solo più tristi fino a ingrigirci, affosarci, imbiancarci lo sguardo. E’ la tristezza quella ruga di paura e rimorso cheContinua a leggere “Ildamaria e il Lupo Cattivo”

Soliloquio di Ildamaria o del Dolore

Soliloquio di Ildamaria o del Dolore ‘Sa una cosa Mademoiselle? che poi sto uso della parola ‘cosa’ continua a lasciarmi perplessa.. usiamo ”cosa” per definire tutto dimenticando il nome corretto e dimenticarlo, il nome, non significa forse perderne la magia?ma scusi divago, è che a volte un pensiero ne chiama un altro che ne chiama unContinua a leggere “Soliloquio di Ildamaria o del Dolore”