Filippa

PRINCI 29 gen12-13

 

Alla fine del mondo sulla punta di un monte molto ma  molto alto, viveva una principessa, che si chiamava Filippa,e  che piangeva sempre.Il motivo di tutte le sue continue lacrime non era la tristezza, ma la convinzione che il suo bel fidanzato, Fenoglio di Fontana Fallata, non l’amasse.

Il  giovane era un eroe di fama internazionale e godeva del fascino di cui godono tutti coloro che uccidono a mano nuda feroci draghi e nel tempo libero compongono chanson romantique. Egli veniva inseguito da milioni di fan diciasettenni pronte a tutto pur di passare una notte di passione con lui, riceveva chili e chili di lettere d’amore al giorno, trovava reggiseni attaccati alle finestre del suo castello, promesse esplicite  e spinte scritte sui muri del suo pub preferito..

Il nostro eroe però adorava la sua principessa e nessuna ai suoi occhi era apri a lei in quanto a bellezza, eleganza e purezza; bastava anche solo un di lei sorriso per renderlo tutto molle dentro, debole e felice come un’educanda davanti ad una fetta di torta!

Tutto ciò sarebbe stato perfetto e meraviglioso se non fosse che ogni giorno Fenoglio di Fontana Fallata si ritrovava a dover spiegare-dimostrare-convincere-inseguire-enunciare

i suoi sentimeti ad una Filippa in lacrime.

In questo modo trascorsero 14 anni e 14 anni sono tanti  e pure noiosi quando si deve combattere contro la volontà di non capire: lei passava i giorni ad aspettare che lui la lasciasse  e lui passava i giorni a rassicurarla..

La nostra storia inizia per l’appunto la prima notte del quattordicesimo anno di convivenza quando Fenoglio di Fontana Fallata, definitivamente stanco di tutte queste lacrime disse:

Basta, sono stanco.. forse il problema non è che tu non credi al mio amore ma solo che tu non mi ami, di conseguenza non ti interessa di credere al mio amore!

Al che Filippa sentì il cuore spezzarsi, gli occhi inaridirsi, una tristezza tanto grande mai l’aveva provata, ma invece di essere proattiva, determinata e giurare che non l’avrebbe più fatto (come stava effettivamente pensando di fare) beh… invece di tutto ciò..urlò.

ah è così?? allora non è che tu hai paurachenontiamipiù io maècheseituchenonmiamipiù e alloramilasciconlascusadella Fiducia!!!!!!! Comepossocredereinqualcunochemistalasciandodandolacolpaallastessammmmmmmmmmmmmeeeeeee??????? falsoipocrita! Sapevo che non mi potevo fidare losapevolosapevo!!!!!!!!!!!

Poi rimase a guardarlo, senza più farfalle nello stomaco, con la sensazione di essere morta. Morta. Fenoglio di Fontana Fallata schifato si girò e se ne andò.

E Lei? Che fece? Gli corse forse dietro? Si inginocchiò chiedendo perdono??

Ma certo che no! Rimase immobile e non fece nulla, e nulla avrebbe fatto per anni forse se la strega sua zia  non fosse stata chiamata dalle ancelle preoccupate dalla totale afasia e apatia della principessa.

Ella arrivata al castello e visitata la nipote decise di portarla nel suo regno: Flanfelnfalanfù.

Fu proprio durante il viaggio e poi per tantissimo altro tempo che la giovane iniziò a piangere-singhiozzare-singultare rumorosamente e sguaiatamente: le sue lacrime erano così tante che dovettero raccoglierle in mille catini di legni e gettarle nel laghetto vicino al castello!

Finalmente, un giorno qualunque dopo 6 mesi di lacrime alle tre del pomeriggio, smise.

La zia, che già temeva un’innnondazione di tristezza sul suo podere, accorse dalla giovane e..

Finalmente ora piangi per qualcosa di vero.. hai passato la vita  a temere e piangere in anticipo per “tragedie” che non sono avvenute.  Pianti vuoti, terrori vuoti e ora finalmente sai davvero cosa vuol dire perdere.. contenta??

Non hai avuto il coraggio di godere della gioia, sei stata vigliacca abbastanza da non farcela all’idea che tutto può avere una fine e ora?? Ora che hai passato q.u.a.t.t.o.r.d.i.c.i. anni a piangere per cose inesistenti che cosa hai in mano?? Non hai creduto all’amore e adesso l’amore ti ha abbandonato!

Filippa  guardò la strega sua zia , e le  occhiaie violacee da notte felice*, gli occhi neri luminosi, le rughe di vita vissuta intensamente e con coraggio che vide le procurarono una sorta, una punta (piccola) di invidia facendola sentire un’ incredibile CRetina

-proprio! con la CR che crepitano come le foglie secche sotto le scarpe! cCCCrrrr crcrcrcrcrcrcretinaaa!

Per esempio io e Filamberto! ma che pensi che non mi guardo allo specchio?? che pensi che non lo veda il mio meravilioso uomo? che pensi che quando mi cortegiava ci credessi?? Ebbene no!!! Ma mi sono innamorata dopo otto minuti otto e non ho potuto far altro che dire.. vabbeh proviamoci.. e poi quando mi ricapiterà di far l’amore con l’uomo più bello del pianeta??? vedi piccola STUPIDA il segreto non sono i tuoi occhioni azzurri o le labbra carnose o il fatto che tu sia bella, il segreto è se sai ascoltarlo, se ridi con lui, se lui ride con te e ha voglia di ascoltare te.. si chiama feeling e poi il resto è coraggio e voglia di provarci! beh tu in tutto ciò ci hai messo solo occhi, labbra e lacrime! insomma un noia di donna! e lui per quattordici anni ti ha sopportato..ad un certo punto ho seriamente pensato fosse per i tuoi soldi ma poi ho scoperto che era lui a mantenere te! senti piccola lagna ora tu ti guardi dentro e vedi che vuoi e, qualsiasi cosa farai, ti conviene crederci, perchè quando stai così non ti sopporto! sono 14 anni che vorrei prenderti a calci in faccia e quindi

o ti ripigli o finalmente ti prendo a calci in faccia!

Dopo questa sfuriata Filippa capì che lei Fenoglio di Fontana Fallata lo voleva ancora, che sì aveva un pò esagerato ma che ci poteva riprovare e che forse sì, aveva ragione la cara zia (che aveva però esagerato con la violenza verbale eh!) e che doveva correre a cercare di riprenderselo!

Allorchè armata di parole e decisa a non sprecare un minuto di più del suo amore, si diresse verso l’unico luogo dove poteva trovarsi il suo amato: alla corte del re.

Colà difatti si trovava il padre, che di mestiere era il pianista di corte e con cui Il nostro eroe aveva un meraviglioso rapporto di amicizia e mutuo soccorso. Sicchè, arrivata dinnanzi la corte e varcati i suoi giardini, lo trovò dopo pochi istanti e sorridendo (?????) gli corse incontro

Perdona la mia stupidità perdona la mia paura io non voglio perderti io non voglio lasciarti andare, io ti amo da morire ma avevo così paura che un giorno ti saresti svegliato e non mi avresti più amato e ti saresti chiesto che cosa mai avevo avuto di così bello per farti  sciegliermi che ho pensato subito che sarebbe finita  e allora era meglio abituarmi a perderti che goderti.. avrei sofferto di meno e  invece mi sbagliavo e ora che il mio cuore si è rotto so che ho perso giorni settimane e mesi per nulla ti prego perdonami.

Fenoglio di Fontana Fallata rispose a tuto ciò con un sordo, rotondo e sconfortato No e si allontanò.

La giovine rimasta sola si rese conto che non sarebbe servito insistere con lui. Non si dice forse che i revival non funzionano mai? Decise che avrebbe vissuto nel castello e non avrebbe più amato, perchè aveva sprecato troppo amore e questa era la sua punizione, e poi ora era già troppo difficile anche solo sopravivvere a se stessa e al dolore.

Passarono giorni terribili e notti interminabili  a ricordare baci e risate, ma poi tutto iniziò ad essere almeno sopportabile e lei imparò a non disperare per la probabilità del fatto ma a sperare e credere nel futuro, insomma almeno un pò!

Poi un giorno, affacciata al balconcino della torre, vide la sagoma di un giovane in lontananza… Era Fenoglio di Fontana Fallata. Che tornava da lei.

Il giovine infatti per parte sua aveva passato un periodo di insonnia e tormenti terribili perchè la sua principessa non poteva neanche immaginare di stare, figuriamoci vivere!!!

Giurami che sai che sei solo tu quella che desidero e voglio.

Si. Lo giuro.

E vissero felici. Per sempre e senza più lacrime, beh forse non proprio senza più lacrime in assoluto ma certamente molte meno d prima!

**** Dovete sapere che la strega sua zia era fidanzata da un centinaio di anni con il mago più bello della città, Filimberto di Filondodolo, e Filippa si era sempre chiesta come potesse non aver paura di perderlo vista l’ indubitabile bellezza,sensualità animalesca dell’uomo e l’altrettannto aghiacciante sciatteria e -oh mamma!- quel neo grandissimo sulla punta del naso della zia!

 

 

6 pensieri su “Filippa

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