Filippa
Alla fine del mondo sulla punta di un monte molto ma molto alto, viveva una principessa, che si chiamava Filippa,e che piangeva sempre.Il motivo di tutte le sue continue lacrime non era la tristezza, ma la convinzione che il
Filippa
Alla fine del mondo sulla punta di un monte molto ma molto alto, viveva una principessa, che si chiamava Filippa,e che piangeva sempre.Il motivo di tutte le sue continue lacrime non era la tristezza, ma la convinzione che il
Irma la dolce
Ecco a voi signori e signore l’ultima femmina della stirpe delle principesse di italica discendenza. Il suo nome è Irma la Dolce; sue caratteristiche sono il silenzio, la meditazione e il profumo di miele e magnolia, una donna
Irma la dolce
Ecco a voi signori e signore l’ultima femmina della stirpe delle principesse di italica discendenza. Il suo nome è Irma la Dolce; sue caratteristiche sono il silenzio, la meditazione e il profumo di miele e magnolia, una donna
Orietta e il Deserto
Buonasera Signori e Signore. Mi chiamo Orietta e sono Triste. Così triste che le lacrime si sono esaurite prima di sgorgare, evaporate per la siccità che ha invaso il mio corpo. Cuore arido, anzi forse ora non ho più neanche
Orietta e il Deserto
Buonasera Signori e Signore. Mi chiamo Orietta e sono Triste. Così triste che le lacrime si sono esaurite prima di sgorgare, evaporate per la siccità che ha invaso il mio corpo. Cuore arido, anzi forse ora non ho più neanche
Gervaso o dell’impossibilità di vivere il Futuro ovvero la tragedia di Possedere un Cammello
C’era una volta un giovane principe balbuziente, dagli occhi scuri e senza neanche un capello. Il suo nome era Gervaso. Egli era un ben strano principe, poichè non possedeva nè corona nè regno, ma solamente 5 cammelli color zafferano alti
Gervaso o dell’impossibilità di vivere il Futuro ovvero la tragedia di Possedere un Cammello
C’era una volta un giovane principe balbuziente, dagli occhi scuri e senza neanche un capello. Il suo nome era Gervaso. Egli era un ben strano principe, poichè non possedeva nè corona nè regno, ma solamente 5 cammelli color zafferano alti
Nina o della Bellezza del Desiderio
C’era una volta una piccola donnina bellina bellina, ma così bella che nessun uomo poteva guardarla senza innamorarsi d.i.s.p.e.r.a.t.a.m.e.n.t.e. di lei. Però la nostra donninna bellina bellina aveva un problema serio serio: lei non si innamorava di nessuno, ma proprio di
Nina o della Bellezza del Desiderio
C’era una volta una piccola donnina bellina bellina, ma così bella che nessun uomo poteva guardarla senza innamorarsi d.i.s.p.e.r.a.t.a.m.e.n.t.e. di lei. Però la nostra donninna bellina bellina aveva un problema serio serio: lei non si innamorava di nessuno, ma proprio di
Lavinia o della Natura del Desiderio: l’Acqua.
Nel fondo del mare dove il blu diventa nero e le meduse sono fate di luce pura, viveva Lavinia,una Sirena di 200 anni (molto ben portati) dagli occhi blu-verde-grigio e i corti capelli color topo-grigiastro-verdino. Era la figlia del Saggio
Lavinia o della Natura del Desiderio: l’Acqua.
Nel fondo del mare dove il blu diventa nero e le meduse sono fate di luce pura, viveva Lavinia,una Sirena di 200 anni (molto ben portati) dagli occhi blu-verde-grigio e i corti capelli color topo-grigiastro-verdino. Era la figlia del Saggio
Matilde o dell’importanza di un vasetto di Marmellata
Tutto iniziò con un vasetto di marmellata rotto. Marmellata di more. Puf! E la marmellata era in ogni dove della cucina! La colpevole era Matilda. Ella era la servetta del castello, al servizio di Mafalda, Regina d’Oriente, famosa in tutto
Matilde o dell’importanza di un vasetto di Marmellata
Tutto iniziò con un vasetto di marmellata rotto. Marmellata di more. Puf! E la marmellata era in ogni dove della cucina! La colpevole era Matilda. Ella era la servetta del castello, al servizio di Mafalda, Regina d’Oriente, famosa in tutto
Otaria o del Coraggio di Guardarsi negli occhi
“Eccomi qui di fronte a voi. Vigliacca dite? Traditrice? Io? Forse. Quello che ho fatto. Tutto quello che ho fatto. E’ stato per amore. E non me ne pento.”
Otaria o del Coraggio di Guardarsi negli occhi
“Eccomi qui di fronte a voi. Vigliacca dite? Traditrice? Io? Forse. Quello che ho fatto. Tutto quello che ho fatto. E’ stato per amore. E non me ne pento.”
Carlotta o della Fame?
Questa è la storia di Carlotta, la donzella dalle lunghe trecce rosso-fragola, gli occhi color carbone, il meraviglioso sorriso e il sedere più grande del mondo. Quest’ultima caratteristica, per l’appunto, era motivo di grande sconforto per la giovane; si dà
Carlotta o della Fame?
Questa è la storia di Carlotta, la donzella dalle lunghe trecce rosso-fragola, gli occhi color carbone, il meraviglioso sorriso e il sedere più grande del mondo. Quest’ultima caratteristica, per l’appunto, era motivo di grande sconforto per la giovane; si dà
Umberto e Ulla Ovvero dell’Emozione di uno Sguardo
Umberto non credeva nell’amore e soprattutto il suo Super Enorme Mastodontico EGO non poteva sopportare di amare qualcuno più di quanto amasse se stesso. Insomma questo Umberto era felice - simpatico - bellino - interessante.
Umberto e Ulla Ovvero dell’Emozione di uno Sguardo
Umberto non credeva nell’amore e soprattutto il suo Super Enorme Mastodontico EGO non poteva sopportare di amare qualcuno più di quanto amasse se stesso. Insomma questo Umberto era felice - simpatico - bellino - interessante.
Teodoricà and Tomasò Or about Love in the Sky
Bonsoir. Mon name est Teodoricà. Actually, I am a princess banished from my real father just because I felt madly in love with my Private Dragon: Tomasò.
Teodoricà and Tomasò Or about Love in the Sky
Bonsoir. Mon name est Teodoricà. Actually, I am a princess banished from my real father just because I felt madly in love with my Private Dragon: Tomasò.
Clotilde, Cataldo, Cesare e Carmelo. Ovvero Paure, Spie e altre Confusioni
Clotilde non usciva da tre (t.r.e. – dico T.R.E.) giorni. Non si muoveva dal letto per non far rumore e non rispondeva al telefono per non sentire voci che non desiderava, e di voce non desiderava sentirne nessuna, manco quella della sua cara mamma.
Clotilde, Cataldo, Cesare e Carmelo. Ovvero Paure, Spie e altre Confusioni
Clotilde non usciva da tre (t.r.e. – dico T.R.E.) giorni. Non si muoveva dal letto per non far rumore e non rispondeva al telefono per non sentire voci che non desiderava, e di voce non desiderava sentirne nessuna, manco quella della sua cara mamma.
Teodoricà e Tommasò o dell’Amore in Scaglie
Bonsoir. Mon nome c’est Teodoricà. Sono molto felice di conoscervi e vorrei raccontarvi la mia storia, che invero è molto corta. Sono una principessa cacciata dal mio reale padre solamente perché mi sono follemente innamorata del mio Drago privato: Tommasò.
Teodoricà e Tommasò o dell’Amore in Scaglie
Bonsoir. Mon nome c’est Teodoricà. Sono molto felice di conoscervi e vorrei raccontarvi la mia storia, che invero è molto corta. Sono una principessa cacciata dal mio reale padre solamente perché mi sono follemente innamorata del mio Drago privato: Tommasò.

